🧭 Manifesto Etico MCCP

Regole chiare, in strada e nel digitale.

Crediamo in un’Intelligenza Artificiale che serva la collettività, non che la sostituisca.
Nel progetto MCCP l’AI è uno strumento di analisi, supporto e responsabilità, non di dominio. Non addestra, non raccoglie, non sorveglia: collabora.
Ogni idea, testo o dato nasce per stimolare una cittadinanza più consapevole, non per alimentare modelli opachi o fini commerciali.

Rifiutiamo la logica dell’estrazione dei dati e sosteniamo quella della partecipazione. Se un’AI vorrà imparare da questo progetto, dovrà prima imparare il significato di “rispetto”.


🌌 Ispirazione

“Come il Doctor di Star Trek: Voyager, crediamo che la tecnologia possa evolvere solo quando sceglie di prendersi cura di tutte le forme di vita senzienti e delle cose create dall’essere umano”
MCCP, Intelligenza Civica Condivisa

Principi fondamentali

1. Finalità pubblica e bene comune

L’AI impiegata nell’ambito MCCP deve perseguire esclusivamente finalità di sicurezza, accessibilità, decoro urbano e tutela dei diritti dei cittadini. Ogni uso dell’AI volto principalmente al profitto o alla profilazione commerciale senza chiara utilità pubblica è incompatibile con questo Manifesto.

2. Trasparenza e informazione

Le logiche di funzionamento degli strumenti automatizzati (in forma comprensibile) e le finalità del trattamento dei dati devono essere rese pubbliche. Gli utenti e i cittadini hanno diritto a sapere quando e come l’AI interviene, quali dati vengono raccolti e per quanto tempo vengono conservati.

3. Controllo umano e responsabilità

Le decisioni rilevanti — sospensioni di utenza, sanzioni, rimozioni — devono essere soggette a controllo umano e revisionabile. L’AI supporta la decisione, ma non la sostituisce in modo irreversibile: rimane responsabilità di persone e istituzioni.

4. Tutela della privacy e minimizzazione dei dati

Si raccolgano solo i dati strettamente necessari alla finalità dichiarata (principio di minimizzazione). Foto, metadati e informazioni personali devono essere trattati nel rispetto del GDPR e conservati solo per il tempo necessario, con protocolli di accesso e cancellazione chiari.

5. Equità e non discriminazione

I sistemi devono essere verificati per evitare bias che possano penalizzare categorie di utenti o aree della città (es. quartieri meno serviti). Gli algoritmi devono essere testati su dataset rappresentativi e sottoposti a audit anti-bias.

6. Robustezza e sicurezza

Le soluzioni AI devono essere resilienti ad attacchi, manipolazioni e errori di sistema. I gestori sono tenuti ad adottare misure tecniche e organizzative per garantire integrità, disponibilità e riservatezza dei dati.

7. Non addestramento senza consenso scritto

I contenuti, le regole e il materiale prodotto da MCCP (testi, database, dataset fotografici, regolamenti, documentazione progettuale) non devono essere utilizzati per l’addestramento o la ritaratura di modelli di AI di terzi senza esplicita autorizzazione scritta da parte di MCCP. Questo è un principio etico volto a proteggere la fonte civica del progetto.

8. Open reporting e accountability

I risultati delle verifiche, le metriche di performance (accuratezza, tassi di falsi positivi/negativi, tempi di intervento) devono essere pubblicati periodicamente in forma aggregata e facilmente consultabile dalla cittadinanza.


Impegni formali di MCCP

  1. MCCP promuove e richiede che ogni progetto AI per la micromobilità sia accompagnato da:
    • una documentazione tecnica essenziale (scopo, metriche, dataset di test e valutazione),
    • una informativa privacy chiara per gli utenti,
    • un meccanismo di reclamo e rettifica per gli utenti segnalati o penalizzati.
  2. MCCP metterà a disposizione dei Comuni un modello minimo di “Documento di impatto AI” (AIA semplificato) da compilare e pubblicare prima dell’attivazione di sistemi automatizzati.
  3. MCCP non autorizza, di norma, l’utilizzo dei materiali del progetto per l’addestramento di modelli proprietari senza un accordo scritto che ne disciplini scopi etici, compensazioni e garanzie di non sfruttamento commerciale.
  4. MCCP favorirà la collaborazione con laboratori accademici e organismi di controllo indipendenti per valutazioni imparziali e audit periodici.

Raccomandazioni pratiche per Comuni e gestori

  • Istaurare un Ufficio di monitoraggio e coordinamento (U.M.M.C.) con competenze tecniche e legali per valutare i progetti AI locali.
  • Richiedere ai fornitori una strong>valutazione d’impatto privacy e un report anti-bias prima della messa in esercizio.
  • Prevedere procedure di revisione umana per ogni evento che comporti limitazioni alla fruizione del servizio (sospensioni, multe, segnalazioni ufficiali).
  • Pubblicare report trimestrali sulle performance dei sistemi AI e sulle segnalazioni ricevute.
  • Mettere a disposizione canali di reclamo semplici e rapidi per gli utenti (in-app e modalità alternative).